Matto Matteo

Matto Matteo si aggira per strada,
pedone provetto sfida l'asfalto,
cerca qualcuno, incontra Spada,
gli chiede due tiri, lui guarda in alto.
Matto Matteo riprende il cammino,
a testa bassa ma sempre guardingo;
cerca qualcuno, un collega di vino,
quale son io che qui lo dipingo.
Matto Matteo vorrebbe parlare
di quell'amico che han maltrattato
o di quell'uomo che sta sull'altare
o della rivolta che ha sempre sognato.
Matto Matteo lo conoscono in tanti,
più per cognome che non per il nome,
il suo portafogli pieno di santi
ora l'ha perso, non si sa come.
Matto Matteo è un buon compagno,
uno qualunque ma non uno a caso;
in questo viaggio io l'accompagno
poi lo saluto asciugandomi il naso.
DOC
Commenti
Uno sguardo empatico, etico ed egualitario, in una società dove, al contrario, contano solo ricchezza e potere.