I miei amori segreti

Cosa virgolettare: "miei", "amori" o "segreti"? En3mbe (entrambe + una) le parole. Per correttezza, deludendo in parte le aspettative delle migliaia di fans che mi seguono, è bene anticipare che "miei" abita in un contesto di pura fantasticheria; "amori" va interpretato fondamentalmente come "cotte da pruriti adolescenziali", ormai lontane anni luce; "segreti" si fa per dire, soprattutto ora che li riunisco in bella vista in questo post.

La prima rivelazione mi crea un leggero imbarazzo, sicchè per rompere il ghiaccio mi affido a Wikipedia: «Samantha Fox (Londra, 15 aprile 1966) è una cantante ed ex modella britannica. Ottenne una grande popolarità negli anni ottanta soprattutto con il singolo "Touch Me (I Want Your Body)", che raggiunse le vette delle classifiche internazionali». I più maliziosi avranno intuito, sbirciando la foto al lato, che non erano esattamente le sue discutibili doti canore ad attrarmi, piuttosto i grandi "polmoni" che le davano fiato... Tant'è che le riservai la terza di copertina del mio diario scolastico di prima superiore, incollandovi una foto simile ma senza leopardo. Per la cronaca, a fine anno la mia propensione per le bocce fu soddisfatta: non incontrai Samantha Fox, ma in compenso fui bocciato.

Scollandomi dal "basic instinct", raddrizzo il tiro e passo a rievocare una signora di tutt'altra classe.
Monica Vitti, vanto del cinema italiano, non ha certo bisogno di presentazioni. A differenza della Fox, che più dell'aggettivo "bona" non m'ispirava, ho sempre guardato a questa meravigliosa attrice con devota ammirazione. Malgrado fosse di gran lunga più grande di me, incarnava l'ideale di donna che avrei voluto accanto: per perdermi nei suoi larghi occhi e nel generoso sorriso, ma soprattutto per il suo carisma di professionista in carriera senza grilli per la testa, nonché per l'innata passione che trasmetteva. E poi mi faceva tanta tenerezza, nei suoi film, perché spesso interpretava ruoli da sottomessa, mentre io avrei voluto proteggerla da tutto e da tutti.
Monica Vitti, vanto del cinema italiano, non ha certo bisogno di presentazioni. A differenza della Fox, che più dell'aggettivo "bona" non m'ispirava, ho sempre guardato a questa meravigliosa attrice con devota ammirazione. Malgrado fosse di gran lunga più grande di me, incarnava l'ideale di donna che avrei voluto accanto: per perdermi nei suoi larghi occhi e nel generoso sorriso, ma soprattutto per il suo carisma di professionista in carriera senza grilli per la testa, nonché per l'innata passione che trasmetteva. E poi mi faceva tanta tenerezza, nei suoi film, perché spesso interpretava ruoli da sottomessa, mentre io avrei voluto proteggerla da tutto e da tutti.

Ormai l'avrete capito, a DOC piacciono le bionde (almeno quanto le brune). E l'immagine qui accanto non mi smentisce... Ebbene sì, in realtà il mio più grande amore è lei: la pasta! Scherzi a parte (vogliamo parlare della Nutella, o del tiramisù?), forse è meglio che chiuda qui. Se mi dilungassi, a qualcuno questo post potrebbe risultare disturbante; detto tra noi, non vorrei che il mio vero e unico grande amore si procurasse l'intero cofanetto dei CD di Samantha Fox per rompermelo in testa («Altro che bocce, screanzato!») Intendiamoci, non che la mia signora sia così gelosa, volubile o così poco fine da non capire che si tratta di "amori" virgolettati e d'altri tempi; semplicemente, sono appena guarito dall'influenza stagionale, e non me la sento proprio di trascorrere un'altra settimana a letto a causa di un bernoccolo gigante :)
DOC
Commenti
Pure Paolino mi ha confessato che da GGiovine aveva un debole per la Samantha Fox e le sue doti... "canore" (sissì come no), mi sa che siete della stessa generazione!
@Maruzza - T'immagini che coppie, a quell'epoca, Vitti-Riva e Fox-Clooney? E magari condividere dei buoni spaghetti con loro, seduti allo stesso tavolo? In fondo a noi che mancava, solo qualche milione di fan :) Buona Domenica, ri-abbraccio.
@Vele - Ataru spassosissimo, Paolino... buongustaio. Ciao, buona Domenica.