A-ha!

Trovo che la combinazione suono/immagine (in questo caso musica/video) sia una tra le cose più gradevoli che possiamo regalare e regalarci. Senza scomodare progetti stratosferici (uno per tutti il film "The Wall" del 1982, diretto da Alan Parker e squisitamente interpretato da Bob Geldof, in cui le scene completano ed esaltano i contenuti del doppio album musicale realizzato dai Pink Floyd tre anni prima, di per sè un capolavoro), ci sono tantissime buone produzioni minori che nel tempo hanno lasciato il segno. Pescando quasi a caso nella mia scatola dei ricordi, ad esempio, è venuto fuori il simpatico video che mi appresto a condividere.

Ho recuperato dal web queste riviste del 1985: loro sono gli A-ha, band norvegese che in quell'anno esordì con il singolo "Take on Me", brano synth-pop destinato a restare un piacevole - se non nostalgico - evergreen nei decenni seguenti. Ad accompagnare la canzone un innovativo videoclip (lo ricordo trasmesso per settimane a rotazione su MTV), vincitore nell'anno seguente di ben 6 premi e 2 nomination all'MTV Video Music Awards.
Il video fu realizzato in gran parte con la tecnica del rotoscopio, in cui i singoli fotogrammi venivano completati col disegno a mano libera, creando così una realistica interazione tra figure umane e animazione. Oggi gli stessi effetti si ottengono con pochi click del mouse, ma all'epoca la realizzazione richiese quattro mesi di lavoro per ritoccare manualmente - uno per uno - circa 3.000 fotogrammi. Il risultato? Citando la trama stessa del video, potrei dire che è quantomeno "trascinante".
Il video fu realizzato in gran parte con la tecnica del rotoscopio, in cui i singoli fotogrammi venivano completati col disegno a mano libera, creando così una realistica interazione tra figure umane e animazione. Oggi gli stessi effetti si ottengono con pochi click del mouse, ma all'epoca la realizzazione richiese quattro mesi di lavoro per ritoccare manualmente - uno per uno - circa 3.000 fotogrammi. Il risultato? Citando la trama stessa del video, potrei dire che è quantomeno "trascinante".
Come sempre accade per le canzoni di successo, anche Take on Me è stata oggetto di diverse rivisitazioni da parte di artisti più o meno noti, sia relativamente all'esecuzione del brano musicale, sia nell'accostamento di nuovi videoclip. Ho intercettato ad esempio la recente cover che segue, eseguita da Alexandr Misko, giovane compositore e arrangiatore russo: qui la melodia è ottenuta a due mani con una singola chitarra acustica, abilmente sfruttata anche per le percussioni, mentre le immagini si lasciano apprezzare per l'insolita tecnica e il talento del musicista.
Nella versione strumentale appena presentata mancava la voce... bisogna che rimedi: eccovela nel ruolo di protagonista (è il caso di dirlo) di un breve spot pubblicitario del 2008 per un videogioco della Microsoft:
DOC
Commenti
Bellissimi i due primi video, la bocca mi fa più impressione e pensare che io credevo fossero gli Ulravox !!!
Negli anni ottanta avevo pochi anni adoravo il video di Madonna a Venezia e mi dicevo che quando avessi avuto dieci anni mi sarei vestita come lei, già ero svampita.
Negli anni novanta adolescente a furia di non studiare ma guardando MTV, invece di innamorarmi dei miei coetanei sognavo di avere come fidanzato, il primo Bobert Smit dei Cure, Dave Gaham Depeche Mode, Bono Box UD, il biondo dei Nirvana, Eddie Vedder Pearl Jam...
Dopo tanti tradimenti musicali ora cono fedele a Nick Cave.. però un moroso reale ce l'ho.
I Pearl Jam verranno a giugno e naturalmente andrò al concerto !!!
Cosmoabbracci Mitico !!!
@Maruzza - Non era il mio genere preferito, anzi degli A-ha conosco solo questa canzone, ma erano anni felici per l'arte del videoclip, e amavo MTV che li mandava in onda a tutte le ore con pochissime interruzioni pubblicitarie. Lieto di aver colmato una tua seppur piccola lacuna. Grazie e buona serata.