Del predicare e del razzolare

Esame di etica per le classi politiche 2018
DEFINIZIONI
C'è chi non predica e non razzola.
Trascurabile minoranza.
C'è chi predica ma non razzola.
Essi si dividono in due categorie.
• Chi predica bene ma non razzola.
• Chi predica male ma non razzola.
C'è chi razzola ma non predica.
Essi si dividono in due categorie.
• Chi razzola bene ma non predica.
• Chi razzola male ma non predica.
C'è infine chi predica e razzola.
Essi si dividono in ben quattro categorie.
• Chi predica bene e razzola bene.
• Chi predica bene e razzola male.*
• Chi predica male e razzola bene.
• Chi predica male e razzola male.
(*) Categoria notoriamente più discussa fra tutte.
SVOLGIMENTO
Sulla base dei dati forniti, rispondere ai seguenti quesiti.
1) Che differenza c'è tra chi predola (ovvero prezzola) e chi razzica (ovvero radica)?
2) In quest'epoca di predicatori, quale futuro per i razzolamucche?
3) Perché tra soggetto e complemento oggetto si inserisce sempre il predicato verbale e non il razzolato fattivo? C'è forse questo all'origine di tutti i mali? Argomentare.
4) Per razzolare bene, è più indicata la spugna o il panno in microfibra?
5) Se chi predica predice, chi razzola radice?
6) E' bene predicare ai piani alti o si rischia solo di razzolare giù dalle scale?
7) Alle manifestazioni di protesta è meglio rispondere con un pacato predicozzo o con una bella razzolata di capo?
8) Se si stuzzica una razzola, questa emette cattivo odore?
9) Alla guida di un popolo, vince più chi predica sermoni o chi razzola salmoni?
10) Quanto sei disposto/a a sborsare per superare questo esame indipendentemente dalla valutazione finale? Specificare la cifra esatta in euro (min. 80mila); in caso di beni immobili, allegare relativa documentazione; per i pagamenti in natura citofonare Silvio B.
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI

Titolo: "Per favore dite a mia madre che faccio il pubblicitario... Lei pensa che sono un pierre e che quindi regalo manciate di free entry e consumazioni gratis a chi mi pare, rido coi vips, i calciatori le veline e le giornaliste, leggo Novella e mi fotografano i paparazzi, entro nei privé saltando la coda, bevo senza pagare, sono ghiotto di tartine e gin tonic, ho la casa piena di oggetti di design, conosco Paris Hilton, Tom Ford ed Emilio Fede, guido lo Z4 nero, ho tante fidanzate, parlo coi giornalisti e ho l'ombrellone fisso a Saint Trop. Per non fare torti a nessuno vesto Armani, D&G, YSL, Ferré e Moschino, indosso scarpe inglesi, ho la carta di credito corporate che fa molto boss, l'auto aziendale coi sedili in pelle che fa molto chic. In verità invece lavoro alla luce del neon, col computer che si impalla, colleghe 'stressate' con piglio da manager, nota spese a pie' di lista, contratto a tre mesi senza buoni pasto. Oltre alla zia ansiosa che domanda che razza di lavoro faccio e che teme che ci sia del losco con tutte 'ste parole tipo brief, debrief, coffee break, spillover, word of mouth, product placement, viral marketing, awareness e che peraltro non sa che raccontare alle amiche che sta per incontrare alla tradizionale riunione del Tupperware, debbo gestire anche le ansie dell'amministratore delegato che ha più o meno lo stesso problema rivolto però all'azienda, cioè oltre a non volere ammettere quanti dipendenti sta per licenziare, non ricorda il prezzo corretto degli ultimi prodotti, non sa che dire all'incontro di inaugurazione del nuovo stabilimento, ha lasciato il discorso sull'aereo e ha pure dimenticato gli occhiali. E (maledizione!) alla Vespa si è pure rotto il cavetto della frizione". Autore: Davide Ciliberti. Anno: 2007. Editore: Ediforum. Formato: Tascabile, 64 pp.
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
Gli scritti, completi di regolare marca da bollo da 80mila euro vidimata da Capitan Sparrow, vanno consegnati a mano o trasmessi via fax / Posta Elettronica Certificata ad una delle sedi universitarie della Facoltà di Non Rispondere distribuite sul territorio nazionale.
Sarà data precedenza agli stampati pervenuti su ostia commestibile, decorante torta al doppio cioccolato e panna, del peso non inferiore ai 10 chilogrammi.
DOC
Commenti
Io so come collocarmi la mia è la categoria "la svampita in bicicletta".
Ho letto quello che hai scritto precedentemente e non ti faccio nemmeno un complimento perché sono invidiosa, appartengo anche a quella categoria...ma, il racconto di mamma Ivana mi ha commossa !!!
Buona vita caro Doc, cosmoabbracci !!!
@Pippi - Carissima Pippi: ti aspettavo per gli auguri, ed eccoti qua, finalmente! Un caldo abbraccio di buon anno, e di buona vita, a te e a tutti i tuoi cari! Grazie per gli auguri e i complimenti, sempre troppo buona. Visto che ti è piaciuto il racconto di mamma Ivana, ne ho appena pubblicato un altro: mi dirai... Ancora buon tutto, cosmomitica!