Albatros time!

L'ovetto che vedete qui sopra pesa "appena" mezzo chilo. Cosa ne verrà fuori? Una deludente sorpresa di Pasqua? Certo che no! Mamma Natura non offre nulla che non sia grandioso... Dopo un'opportuna cova, la schiusa di quest'uovo darà infatti alla luce nientemeno che un Guinness dei primati, o meglio dei "piumati". Trattasi del Diomedea exulans, meglio conosciuto come albatros urlatore. Eccolo confrontarsi col mondo esterno: lo attende un'avventura che può durare anche 50 anni.

Il record registrato da questo prodigioso volatile riguarda la sua apertura alare, la più ampia in assoluto sfoggiata da un uccello. Il primato risale al 1965, quando fu trovato un albatros urlatore con un'apertura alare di ben 363 cm. Qui vediamo il giovane esemplare testare la resistenza delle sue portentose ali alla forza del vento.
Presto ne scoprirà le potenzialità, di tutto rispetto. Solcando i mari, ovvero sfruttando i venti oceanici, un albatros urlatore è infatti in grado di percorrere anche 500 km. in un solo giorno, e oltre 120.000 in un anno.

When albatross fall in love. La signorina dell'albatros è decisamente intraprendente: di solito è lei a prendere l'iniziativa, coinvolgendo il compagno prescelto in un irresistibile gioco di "preliminari".
Seguirà l'accoppiamento, che darà origine ad un singolo uovo. Di esso, amorevolmente, si prenderanno cura entrambi i genitori. E l'avventura potrà ricominciare*.
DOC
(*) Sempreché glielo permetteremo: l'inquinamento e alcune tecniche di pesca che utilizzano un gran numero di ami cominciano a rappresentare una vera minaccia per l'intera specie.
Commenti
Che tenerezza questo post, che meraviglia il volo, la grande libertà verso grandi oceani, nuovi orizzonti, gli uccelli volano nell'infinito mai finito...
chi non ha mai sognato di volare ???
Ma che bella la nuova impaginazione complimenti !!!
Sono andata al concerto di Vinicio !!! E'stato fantastico, la scenografia suggestiva molto cupa con luci ombre come entrare in un bosco di notte, lui stabravo ha suonato per tre ore senza pausa, e poi il bis con altri tre brani...estroso istrionico con capelli a forma d'albero davvero piacevole, per non parlare dei musicisti straordinari!!!
Sapevo che è bravo ma il concerto ha superato la mia grande ammirazione che provo per questo artista, ti consiglio di andarlo a vedere ne vale la pena !!! E poi sai cosa a detto a fine concerto con molta umiltà ??? Oltre a ringraziare il pubblico "So che venire ai concerti è costoso ma è sempre meno caro che fare una seduta dal psicologo"...
Cosmoabbracci !!!
La cara Maruzza ogni volta che legge cose mie si sente male !!!
Scusatemi so i miei limiti, per questo e altro provo un'ammirazione per chi scrive e tu sei uno di questi caro Doc !!!
@Pippi - E' sempre un grande piacere ritrovarti su queste pagine, cara briosa Pippi! Grazie per avermi trasportato nel concerto di Vinicio, addirittura tre ore più bis: che dire, talento e voglia di condivisione non gli mancano certo, al mitico Capossela. Dovrò assolutamente andarlo a vedere, e soprattutto ascoltare... Riguardo al sogno di volare, pensa che quando ho aperto questo blog mi auto-appellavo «L'uomo che vola pazzo (e talvolta cade)»... Cosmoabbraccioni di buona settimana, carissima, e grazie per i tuoi scintillanti commenti (non preoccuparti per la forma: intanto l'intensa sostanza compensa alla grande, e poi, se non altro, spezzano la noia)!