Rosso di mela, bel tempo si pera

Mele, pere, ingegno e creatività in salsa Doc. Si parte con "Kudamemo Fruit Notepad", raffinata versione fruttereccia dei famosi Post-it, distribuita da Spoon & Tamago. Per chi ha 23 dollari e non sa che farne.


Rivolte ai più piccoli, le case per bambole "Pear house" e "Apple house" proposte da Rock & Pebble sono fabbricate in legno di betulla non trattato. Uno schiaffo ecologico alla plasticosa casetta della Barbie...

"Ulubulu" è il nome di questi ciucciotti (pacifiers, pacificatori in inglese) in vendita su ToysRus. La mela e la pera fanno sì che non si confondano tra un bimbo e l'altro: a ciascuno il suo, e ogni pretesto è buono per attentare al borsellino delle neomamme.

Spostandoci al reparto alimentare, scopriamo che esistono anche le "mele pere". Nome ufficiale: "Nashi", frutto della Pyrus pyrifolia, pianta originaria della Cina. La buccia è liscia o leggermente ruvida, di colore da dorato-bronzato a giallo-verde, differente a seconda delle varietà. La forma ricorda più la mela, ma la polpa - compatta, succosa e croccante - somiglia per aspetto e sapore alla pera.


Passiamo ora alle pere e mele classiche, almeno nell'anima. Se pensate che la chirurgia estetica sia un vezzo del genere umano limitato al genere umano, vi sbagliate. Se pensate che non possa esistere una pera a forma di piccolo Buddha, o una mela cubica, vi sbagliate.


Nessuna alchemia, niente OGM: le forme di questi "Organismi Esteticamente Modificati" si ottengono facendo crescere i frutti all'interno di semplici stampi di plastica.

I kit sono acquistabili da Fruit Mould Co. Nello stesso catalogo, gli accessori per creare angurie e zucche in forma cubica, a cuore o a volto di Frankenstein. Le mele diventano inoltre ambasciatrici dei vostri messaggi e simboli più cari, incisi con un'apposita macchinetta direttamente sulla buccia. Lo stomaco del vostro partner apprezzerà.

Nè mele nè pere. Ai più audaci, il catalogo consiglia le pesche. A loro sono dedicate queste conturbanti "Peach bum pants", che ne esaltano le forme rendendole irresistibilmente sexy :)

E con ciò, come si suol dire, siamo alla frutta. Buone mele e buone pere a tutti.
DOC
Commenti
Personalmente penso che madre natura supera la fantasia di questi frutti stampati e anche se le pere Budda sono carine non capisco il motivo di storpiare un frutto,ma ogni cultura ha le sue fisse estetiche.
Dato che chi ha tempo di pettinare le bambole per queste stravaganze, potrebbe impiegarlo anche per rendere le città meno inquinate...
Anche da noi nel Trentino si produce una una grappa che dentro la bottiglia c'è una pera Wilams ma senza storpiare il frutto.
Una fruttuosa settimana caro cerbiatto !!!