Il rigattiere lunare

- Sul mare luccicaaa, l'astro d'argentooo... Bene bene, anche per questa notte direi che può bastare. Vediamo un po' dove... (Etcì!). Ecco, quella piccola insenatura laggiù mi sembra proprio il posto adatto. Con questo tappeto volante la raggiungerò in un batter d'occhio: qualche sprovveduto lo aveva abbandonato tra i rifiuti sul porto di Zara, ma di certo non poteva sfuggire al mio formidabile fiuto.
- Placida è l'ondaaa (Etcì!), prospero è il ventooo... - Frena tappeto, siamo arrivati. Davvero deliziosa, questa spiaggetta di ciottoli... La notte è ancora limpida e piuttosto luminosa, ne approfitterò per aggiornare l'inventario con il carico di oggi, così all'alba potrò tornare nella mia casetta sulla Luna e concedermi un buon riposo.
Il bilancino...? Ce l'ho. Il lapis? Pure. Il quadernetto? Eccolo. Sempre più umido... Anche lui soffrirebbe di raffreddore cronico, se avesse un naso. (Etcì!). Manca solo un rametto di liquirizia, masticarla mi aiuta a tenermi sveglio... E' l'ultimo, dovrò ricordarmi di passare da Donovan per farne provvista. Una buona occasione per riabbracciare quel vecchio lupo di mare: non scorderò mai ciò che ha fatto per me. Se sono riuscito a muovermi agilmente sulla Terra e ad affinare così bene la mia "arte", lo devo anche ai suoi preziosi consigli. Mi vuole bene come ad un figlio, ed io gliene voglio come fosse mio padre. (Snif!). Ecco, lo sapevo: ogni volta che mi commuovo comincia a colarmi il naso... Okay, bando alle ciance, il lavoro non è ancora finito. Che notte è oggi? Ah, sì:
22/07/2010
- 350 gr. di idee scartate
Sotto la finestra di un prolifico romanziere, i buoni affari non mancano mai... E Adrian Wright, autore di prestigiosi best-sellers, è un vero vulcano in piena attività. In più, è così impietoso verso la sua scrittura, da disperdere senza scrupoli anche ottime ispirazioni. Lui le lascia cadere come foglie secche in balìa del vento, e io le raccatto. (Etcì!). Certo, se le idee non fossero sempre così sfuggenti, solo stanotte avrei potuto catturarne almeno il doppio. Ma non mi lamento. Queste sono buone, potrò piazzarle tra i pensieri di giovani esordienti meno ambiziosi di lui.
- 13 Kg. di Curriculum Vitae
Percorrendo le larghe strade dei grandi centri cittadini, tra gli imponenti palazzi che accolgono prestigiosi uffici, se ne trovano a bizzeffe. Versioni cartacee di persone in carne ed ossa, che si denudano, sacrificano la propria privacy per ottenere un posto di lavoro. C'è più "Vitae" in quegli umili moduli compilati con mano speranzosa, di quanta ne raccontino i libri di Storia. (Etcì!). Il vecchio Donovan un giorno mi disse: «Raccoglili sempre, e conservali. Sono preziosi». Lì per lì gli diedi fiducia sulla parola... Poi, quando ne accumulai una certa quantità, mi spiegò come avrei potuto riutilizzarli. L'idea del vecchio, come al solito, si è rivelata vincente.
Ogni sei mesi, con il consenso degli "autori", pubblico un grosso volume contenente tutti i profili raccolti. Le aziende lo acquistano avidamente, più per le loro indagini di mercato che per assunzioni vere e proprie. Ad ogni modo, il ricavato della vendita lo ridistribuisco agli stessi autori, contenti di poter limitare, grazie a questo metodo, le loro piccole o grandi difficoltà economiche.
- 666 gr. di buone intenzioni
La via dell'Inferno ne è lastricata, basta solo fare attenzione alle scottature. E soprattutto a Cerbero: è sempre così scontroso, quel cagnaccio. Ma io ho scoperto il suo punto debole. Va matto per la soppressata calabrese, quella piccante. Così lo prendo per la gola: gli porto un po' di scarti di produzione (zia Annina me li conserva apposta), e nel minuto in cui sfoga la sua voracità raccolgo tutte le buone intenzioni che riesco. (Etcì!). Poi le porto a San Pietro, lui le ricicla in Punti-Paradiso che rispedisce all'indirizzo dei ben intenzionati.
Il mio guadagno, in questo caso, non è da poco: la soddisfazione di avere contribuito ad agevolare buoni propositi non ha prezzo. E anche il Punto-Jolly, che ad ogni fornitura mi viene assegnato sulla Paradiso-Card, non mi dispiace.
- N°1 donna senza qualità
L'ho notata tra i rifiuti dismessi sotto un ponte. Mi ha occupato quasi tutto il carretto, ma sono certo che ne valeva la pena. Sul cartone c'era scritto: «Materiale di seconda scelta», ma un buongustaio come me non si lascia ingannare tanto facilmente.
Non so chi abbia potuto disfarsene, o se si sia "deprezzata" da sè: certo è che qui, da buttar via, non c'è proprio niente.
Un'accoppiata mente-cuore possiede sempre ottime qualità, più o meno nascoste: l'importante è saperle cogliere e valorizzare adeguatamente. (Etcì!). Qualità che, in questo caso, erano racchiuse in uno di quei boccioli di rosa che chiamano "donna". Tra l'altro confesso che, guardandola meglio, questa donna sembra proprio perfetta per me. Come avrei potuto lasciarla sotto quel freddo e umido ponte? Un giorno non lontano potrei persino innamorarmene...
- Come dici?
- Ehm... Niente, carissima, pensavo ad alta voce. (Etcì!). Ben risvegliata. Scusa se te lo chiedo ancora una volta, ma sai, di solito mi muovo da solo. Sei proprio certa di voler venire con me sulla Luna?
- Sì.
- Bene, ragazza. Il carretto l'ho fissato, e Pegaso è pronto. Vieni, dammi la mano.
Sotto la finestra di un prolifico romanziere, i buoni affari non mancano mai... E Adrian Wright, autore di prestigiosi best-sellers, è un vero vulcano in piena attività. In più, è così impietoso verso la sua scrittura, da disperdere senza scrupoli anche ottime ispirazioni. Lui le lascia cadere come foglie secche in balìa del vento, e io le raccatto. (Etcì!). Certo, se le idee non fossero sempre così sfuggenti, solo stanotte avrei potuto catturarne almeno il doppio. Ma non mi lamento. Queste sono buone, potrò piazzarle tra i pensieri di giovani esordienti meno ambiziosi di lui.
- 13 Kg. di Curriculum Vitae
Percorrendo le larghe strade dei grandi centri cittadini, tra gli imponenti palazzi che accolgono prestigiosi uffici, se ne trovano a bizzeffe. Versioni cartacee di persone in carne ed ossa, che si denudano, sacrificano la propria privacy per ottenere un posto di lavoro. C'è più "Vitae" in quegli umili moduli compilati con mano speranzosa, di quanta ne raccontino i libri di Storia. (Etcì!). Il vecchio Donovan un giorno mi disse: «Raccoglili sempre, e conservali. Sono preziosi». Lì per lì gli diedi fiducia sulla parola... Poi, quando ne accumulai una certa quantità, mi spiegò come avrei potuto riutilizzarli. L'idea del vecchio, come al solito, si è rivelata vincente.
Ogni sei mesi, con il consenso degli "autori", pubblico un grosso volume contenente tutti i profili raccolti. Le aziende lo acquistano avidamente, più per le loro indagini di mercato che per assunzioni vere e proprie. Ad ogni modo, il ricavato della vendita lo ridistribuisco agli stessi autori, contenti di poter limitare, grazie a questo metodo, le loro piccole o grandi difficoltà economiche.
- 666 gr. di buone intenzioni

Il mio guadagno, in questo caso, non è da poco: la soddisfazione di avere contribuito ad agevolare buoni propositi non ha prezzo. E anche il Punto-Jolly, che ad ogni fornitura mi viene assegnato sulla Paradiso-Card, non mi dispiace.
- N°1 donna senza qualità
L'ho notata tra i rifiuti dismessi sotto un ponte. Mi ha occupato quasi tutto il carretto, ma sono certo che ne valeva la pena. Sul cartone c'era scritto: «Materiale di seconda scelta», ma un buongustaio come me non si lascia ingannare tanto facilmente.
Non so chi abbia potuto disfarsene, o se si sia "deprezzata" da sè: certo è che qui, da buttar via, non c'è proprio niente.
Un'accoppiata mente-cuore possiede sempre ottime qualità, più o meno nascoste: l'importante è saperle cogliere e valorizzare adeguatamente. (Etcì!). Qualità che, in questo caso, erano racchiuse in uno di quei boccioli di rosa che chiamano "donna". Tra l'altro confesso che, guardandola meglio, questa donna sembra proprio perfetta per me. Come avrei potuto lasciarla sotto quel freddo e umido ponte? Un giorno non lontano potrei persino innamorarmene...
- Come dici?
- Ehm... Niente, carissima, pensavo ad alta voce. (Etcì!). Ben risvegliata. Scusa se te lo chiedo ancora una volta, ma sai, di solito mi muovo da solo. Sei proprio certa di voler venire con me sulla Luna?
- Sì.
- Bene, ragazza. Il carretto l'ho fissato, e Pegaso è pronto. Vieni, dammi la mano.
DOC
Illustrazioni di Victor Eredel
Commenti
Ne ho parlato nel mio ultimo post :-)
Mi ha particolarmente intenerito poi la storia di Angela e dell'Angelo, anche per motivi personali.
Ecco un buon posto per ricreare lo spirito.
Mi associo ai complimenti di Vele, curlydevil e Veronica: il racconto è davvero poetico. Naviga a meraviglia nell'atmosfera surreale che hai creato con rara e delicata maestrìa. Le illustrazioni di Eredel sono perfette. Grazie!
P.s. Dopo le nozze di mia figlia, sto facendo uno "sbarazzo" generale: mi farebbe comodo l'aiuto di un rigattiere lunare... Magari, un giorno non lontano, potrei persino innamorarmene!
@Curlydevil - Sono certo che in questo momento stanno abbracciati "al chiar di Luna". Grazie per le belle parole, buona serata.
@Maruzza - Troppo buona, riesci sempre a mettermi in imbarazzo... Grazie, parlerò col rigattiere perchè venga quanto prima a farti visita. Un abbraccio.