Caro diario, mercoledì zero marzo 2012

Il 29 febbraio non è ben visto dagli altri 365 giorni dell'anno, in quanto bisex. Ma io credo che, in quest'epoca di tolleranza, sia giusto restituire la dignità anche al 29/2.
Di "chi" stiamo parlando, con esattezza? Ogni quattro anni cade l'anno "bisestile", così chiamato per l'aggiunta di questo giorno, definito "bisesto" dai latini, che lo intercalavano tra il 24 e il 25 febbraio, valutandolo come una continuazione, o meglio duplicazione (bis = 2 volte). Grazie a lui, al suo periodico inserimento, riusciamo a far coincidere l'anno convenzionale (365 gg.) a quello solare (365 gg. e 6 ore): altrimenti le stagioni slitterebbero di un giorno ogni anno, e prima o poi ci toccherebbe andare al mare coi doposci, o sulla neve in bikini (nelle versioni due pezzi, topless, shirtless, lochness... a seconda del contenuto, insomma).
Giorno speciale, dunque, che la mia voglia di primavera ha elevato a "zero marzo" già nel titolo del post... Una metamorfosi che - se ci pensi bene - risolverebbe non pochi problemi, di discriminazione e non solo. A cominciare dalla filastrocca più famosa sui mesi: nella versione originale, così come ce l'hanno insegnata, di questo giorno non v'è traccia. «Trenta giorni ha novembre con april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno». Falso. Per correttezza bisognerebbe aggiungere qualcosa del genere: «(...) di ventotto ce n'è uno, ogni quattro ventinove, tutti gli altri ne han trentuno, e su questo non ci piove». Ma siccome non vorrei essere tacciato di vandalismo su quanto abbiamo ereditato, ecco che lo "zero marzo" vi rientrerebbe senza scalfire questo capolavoro letterario, che ci accompagna dai sei anni in su e che fa di noi una razza evoluta rispetto al resto del regno animale.
E ancora: il 29/2, nelle nostre percezioni, allunga l'inverno, proprio la stagione meno amata: chiamandolo 0/3 sentiremmo invece i profumi della primavera in anticipo, e i nostri ormoni ci ringrazierebbero, così come chi ne fruisce.
Che dire poi delle agognate buste paga? Una volta venivano erogate a fine mese; poi, da quando i "capi" hanno capito che con l'avanzare dei giorni potevano approfittare degli interessi bancari sul loro (a danno del tuo) capitale, il vecchio "27" è slittato ai primi (se ti va bene) del mese successivo. Anche in questo caso sarebbe solo un'impressione, ma vuoi mettere trovarsi nel mese di paga un giorno prima? Se non ci guadagni di tasca, ci guadagni in illusione.
DOC
Commenti
Grazie, dr.DOC.
P.s. I suoi lineamenti attuali sono in continuità con quelli teneri e paffutelli di Lei cucciolo?!!
Sai che la filastrocca dei mesi non mi è mai entrata in testa? tutt'oggi a 27 anni suonati ancora non riesco ad impararla!
A Catania oggi è arrivata la primavera, c'è un solo caldo e il buon umore cerca di sovrastare ogni cosa..come i raggi caldi di questo sole.
Che carina la tua nipotina!Una piccola sognatrice dell'isola che non c'è? :D
DOC, se fossero tutti come te il mondo sarebbe meraviglioso.
Va bene questo commento???
Ahahah, mi hai fatta capottare!! Ma come ti vengono??
Per quanto riguarda il 29 febbraio, mi dispiace ma dissento: febbraio è un mese strambo ed originale: è il mese del Carnevale, nonché il mese di nascita di una famosissima blogger (Vele/Ivy di Colorare la vita). Non puoi togliergli la particolarità del 29, eh!! Marzo è già abbastanza celebrato di suo perché inizia la primavera, mi sembra sufficiente!! :-D
PS: deliziosa la tua ragazza immagine!! ;-)
@Charmless - Se un giorno vorrai impararla, ti consiglio la mia versione, perfezionata col 29. Ventisette anni suonati... e cantati direi! ;-) Ciao da zio e nipotina, captain. Buona settimana.